giovedì 1 settembre 2016

la foto del mese, agosto

Il giorno più bello di agosto: gita di un giorno ad Usseaux.
Il resto del mese dimentichiamolo và.....


giovedì 25 agosto 2016

Pagoda d'oro



Lunedì 16 maggio.

Ultimo giorno a Kyoto, nel pomeriggio prenderemo il treno per Okayama, ma non possiamo andarcene senza aver visto il Kinkaku-ji.
Perchè?
Beh, vedere le foto sotto....










".. il complesso circondato da un magnifico giardino fu costruito nel 1397 come villa per lo Shogun Ashikaga Yoshimitsu. Alla sua morte, il figlio lo trasformò in un tempio Zen della scuola Rinzai.
Il Padiglione d’oro di Kyoto (Kinkaku-ji in giapponese) prese fuoco due volte durante la guerra degli Ōnin. Il 2 luglio del 1950 Hayashi Yoken, monaco novizio di 22 anni, lo incendiò. E subito dopo cercò di togliersi la vita.
Ricostruito nel 1955 e ristrutturato nel 1987 subì nuovi lavori al tetto nel 2003" 

Così bello da essere finto?
Giardino troppo perffetto?
Non importa..... ci pensano le scolaresche in gita a portare un po' di vita.


Riprendiamo il bus (oggi abbiamo fatto il One day pass bus) e andiamo a vedere da fuori il Palazzo Imperiale (non abbiamo prenotato la visita) e da fuori non si capisce un gran che...


Camminiamo un po' (ma va??) per tornare in stazione e così ci imbattiamo in Tempio carinissimo:


Poi inizia anche a piovere e ci rifugiamo all'Higashi-Honganji Temple


Pioggia che ci accompagna lungo il viaggio e ci accoglie ad Okayama.
Non ci siamo portati l'ombrello dall'Italia, solo cappelli da pioggia, arriviamo quindi belli zuppi all'Hotel Koraku; ma per fortuna la stanza è fa-vo-lo-sa: abbiamo i servizi separati dalla sala da bagno, abbiamo un grande armadio e un divanetto, domani scopriremo anche una vista interessante su un bell'incrocio.





giovedì 18 agosto 2016

Agosto in città

Cosa leggo - finalmente ho iniziato il libro regalatomi a Natale da mia zia: "Guida astrologica per cuori infranti"; per ora mi piace, è leggero e scorrevole, quello che ci vuole in questo periodo

Cosa succede - mio papà è un fiore, ha sempre gli acufeni, ma finchè va a ballare e mangiare fuori direi che posso non preoccuparmi per lui;
- mia mamma è stabile, nel senso che può solo peggiorare, ma lo sta facendo lentamente e soprattutto non è sofferente;
- mia suocera invece è sofferente! da un mese aveva mal di schiena, sempre peggio sempre più male...Verdetto: vertebre collassate- busto - antidolorifici che la fanno un baffo! - mangia sempre meno ed è depressa.

Meno male che in Giappone siamo riusciti ad andare.
Meno male che non sta facendo il caldo dell'anno scorso e che il mio compagno non è figlio unico come me.

(nel mio caso gelati e vini bianchi aromatici...)



martedì 2 agosto 2016

la foto del mese, luglio


Quasi per scherzo, a primavera, ho messo in un vaso una cipolla che aveva iniziato a germogliare.
E' stata ferma per un bel po', poi a buttato su uno stelo bello lungo e una mattina mi son ritrovata il fiore di cipolla!
Son soddisfazioni.

lunedì 1 agosto 2016

Airone bianco

Domenica 15 maggio

Per noi tutti i giorni sono uguali e quando programmiamo di visitare Himeji non facciamo caso sia Domenica: potrebbe esserci un po' di gente?

Prendere i treni mi piace sempre di più, oggi è il turno di un Hikari.



 Himeji mi piace subito  =^.^=




Poi lungo il viale che porta al Castello alzi gli occhi e lo vedi, in tutto il suo splendore.....





Himeji , Il “Castello dell’Airone bianco” (Shirasagi-jo) – per la somiglianza della mappa delle mura di cinta con l’immagine di un airone che spicca il volo – sorge su un’altura dominante l’omonima città nella prefettura di Hyogo a circa 50 chilometri ad ovest di Osaka.
E’ uno dei pochi castelli giapponesi a non aver subito architettonicamente influenze occidentali o cinesi; è per tutto un prodotto della cultura e dell’ingegno giapponese.

Purtroppo non ho foto della tanta gente in fila per i biglietti e per entrare, ma non so come "tutto scorre" e non si aspetta molto. Certo il giro obbligato su e giù per le ripide scale in legno non è solitario, ma ci gustiamo ugualmente la visita.


Sul monte Shosha si trova il tempio Engyoji, il tempio ha una storia di oltre 1000 anni. Situato ai margini della città di Himeji, la montagna è accessibile in soli 30 minuti dal centro della città tramite autobus e funivia.

Che noi da bravi turisti abbiamo preso!

(chi è stato in Giappone ha capito subito come funziona il calcolo del biglietto sui bus? no, perchè io ci ho messo un po'!)






Ci ho lasciato un pezzo di cuore in questo bosco; ho visto luoghi bellissimi in questo viaggio, ma qui mi son rilassata, ho respirato, ho ascoltato gli alberi.



Nell'unico punto ristoro del posto abbiamo mangiato delle "cose" strane, alcune ci son piaciute, altre un po' meno....


Han girato delle scene del film "L'ultimo Samurai" quassù... dovrò vederlo prima o poi!





sabato 23 luglio 2016

Bamboo Forest


Sabato 14 maggio

Visitare Nara è stato bellissimo, ma oggi arriviamo alla Foresta di Bambù, ad Arashiyama, prima di tutti! (Infatti persino Starbucks era chiuso e abbiamo fatto colazione sul treno!)



Stiamo seduti su una panchina ed aspettare che apra la Okochi Sanso Villa ascoltando il canto degli uccelli....
La casa è stata l'abitazione di un famoso attore,  Okochi Denjiro (1896-1962), che amava i parchi e i giardini tipici dei santuari e dei templi giapponesi, così li fece riprodurre nell’area della villa.



Con il biglietto di ingresso è compresa la degustazione di una tazza di thè matcha (amaro... ma amaro!) e un dolcetto (dolce da carie istantanea)




Dopo la Villa passiamo al Tenryuji Temple con un giardino bellissimo (sarò monotona con gli aggettivi in questi post!)




Per pranzo siamo orientati su qualcosa di veloce, non caldo, magari un gelato... ma il profumo ci fa fermare qui e mangiamo 12 polpette di Takoyaki  u s t i o n a n t i


 Dopo il giro in treno dell'anno scorso a Soller potevano farci scappare il Romantic train?





              

                        Tanuki!!!  












Il giro in barca no, me lo son tenuto per la prossima volta!










Rientriamo a Kyoto e visitiamo il Castello di Nijo


Non riusciamo a raggiungere il Kinkaku-ji prima della chiusura e nemmeno il Museo dei Treni (ma perchè chiude tutto verso le 17?!)
Giornata lunga, piene di cose fatte e viste


 per cena rimaniamo alla stazione di Kyoto, in uno dei ristoranti del Porta Dining



giovedì 7 luglio 2016

Nara

Venerdì 13 maggio 2016

La giornata inizia benissimo: conosco Kazuko!
Vado fino a Kyoto e non incontro una "collega"  di Instagram??
Per fortuna avevo preso un pensierino prima di partire perchè lei arriva con 4 pacchettini per noi!!
Io sono una persona timida, non so perchè vado a mettermi in situazioni in cui devo "raccontarmi" e interagire  per di più in lingua straniera; forse perchè prima di tutto sono una persona curiosa.
Comunque ci capiamo e la colazione fila via piacevolmente, poi ci accompagna al binario e partiamo per la gita della giornata.

Nara si trova a sud-est di Kyoto ed è stata  capitale del Giappone.
Qui si trovano importanti templi e un enorme parco al cui interno girano indisturbati migliaia di cervi.



Ci sono però anche migliaia di turisti!


 
Il Todaiji è il più grande edificio in legno del mondo e al suo interno si trova una delle più grandi statue in bronzo del Buddha in Giappone.




Dentro al Tempio veniamo intervistati da un gruppo di scolari (cappellino giallo).
Sono molto precisi e seguono scrupolosamente le domande segnate sul loro foglio, ci chiedono di dove siamo, come ci chiamiamo e se siamo felici di essere in Giappone.
Guarda.. io sono felicissima! Non cammino dal male alle gambe ma sono contentissima.
E non posso fare a meno di fotografare le scolaresche in  gita.


        In  giro  per   Nara


Cena a Kyoto, in uno dei ristoranti della stazione consigliato da Kazuko; P si butta sul teppanyaki e io sulla frittatona (okonomiyaki) entrambi cucinati davanti a noi.