Cosa leggo - Dopo aver finito "Sorella del mio cuore" (che mi ha fatto piangere in più punti) volevo passare a qualcosa di più leggero, un Vitali magari, ma era da un po' che girava per casa "Caffè amaro" della Simonetta e l'ho iniziato, così, senza convinzione. Il primo pomeriggio ho fatto una tirata unica di 100 pagine, bello bello.
Anche lei è sempre una garanzia.
Cosa succede -ho attivato il mese gratuito di Netflix solo per le nuove puntate delle Gilmore Girls!
Quindi stasera non ci sono per nessuno; chiaro?!
Cosa guardo - attendendo le Gilmore ho iniziato a guardare "The Crown", principalmente per Matt Smith (Dottoreee!!) : interessante, ma non è stato amore come per "Dowtown Abbey"
Mi guardo anche le repliche di "The Mentalist" sul 39, solo per Simon Baker, e "Rocco Schiavone" principalmente perchè ambientato ad Aosta.
Ho visto solo una punta del "Bar Lume" e mi ha un po' delusa: non ci ho ritrovatol'atmosfera dei libri;
vediamo con la prossima....
Ora vado a "fare il pomeriggio" dalla suocera, che sta migliorando, ma vigiliamo sul mangiare e sul fatto che deve tenere il busto.
Ha anche smesso di piovere e domani mattina, se non succede nulla, sono a vedere/sentire Il Ruggito del Coniglio!!
venerdì 25 novembre 2016
lunedì 21 novembre 2016
Miyajima
Giovedì 19 maggio 2016
Il diario cartaceo mi ricorda che siamo all'undicesimo giorno di viaggio e che il contapassi alla sera segnava 20.170!
Oggi prendiamo uno Shinkansen e un battello per entrare in una cartolina....
C'è molta gente in giro, ma si gira bene, non ci sono code, i cervi si fanno fotografare tranquilli; come a Nara girano liberi per l'isola, saranno anche felici?
"Miyajima" in giapponese significa "santuario-isola". Il santuario è
noto in tutto il mondo per il suo torii rosso immerso nell'oceano.
Il santuario e il suo torii sono unici per essere costruiti sull'acqua, apparentemente galleggianti nel mare durante l'alta marea. Il complesso del santuario è costituito da diversi edifici, tra cui una sala di preghiera, una sala principale e un palco di teatro noh, che sono collegati tra loro da passerelle e sono tutti supportati da pilastri al di sopra del mare.
A 500 metri sul livello del mare, il Monte Misen è la vetta più alta sull'isola di Miyajima. Nelle giornate limpide, si può avere una vista spettacolare sul mare interno di Seto e su Hiroshima. Ci sono anche una serie di strutture buddiste vicino alla vetta. Una funivia conduce in cima alla montagna dalla città, ma è anche possibile salire a piedi.
Funivia?
Se c'è un a funivia dobbiamo prenderla!
Per pranzo ci buttiamo su dell'ottimo cibo da strada: spiedini!
Buonissimo il mio Spring Type: pesce, cipolla e zenzero verde... mi viene l'acquolina a ripensarci!
Anche i dolcetti sono buonissimi: a forma di foglia di acero sono ripieni di quello che preferisci... fagioli rossi, crema, cioccolato... (e noi li abbiamo provati quasi tutti ^_^)
Al pomeriggio cala la marea e ci si può avvicinare all'Otorii
E' stato distrutto nel 1945 e poi ricostruito; l'interno è molto moderno e per la prima volta possiamo tenerci le scarpe durante la visita.
Menzione speciale al caffè in lattina preso sul battello - da un distributore automatico- uno dei più buoni bevuti in Giappone (altro che Starbucks!)
Il diario cartaceo mi ricorda che siamo all'undicesimo giorno di viaggio e che il contapassi alla sera segnava 20.170!
Oggi prendiamo uno Shinkansen e un battello per entrare in una cartolina....
C'è molta gente in giro, ma si gira bene, non ci sono code, i cervi si fanno fotografare tranquilli; come a Nara girano liberi per l'isola, saranno anche felici?
(L'ingresso al tempio naturalmente si paga)
Il santuario e il suo torii sono unici per essere costruiti sull'acqua, apparentemente galleggianti nel mare durante l'alta marea. Il complesso del santuario è costituito da diversi edifici, tra cui una sala di preghiera, una sala principale e un palco di teatro noh, che sono collegati tra loro da passerelle e sono tutti supportati da pilastri al di sopra del mare.
A 500 metri sul livello del mare, il Monte Misen è la vetta più alta sull'isola di Miyajima. Nelle giornate limpide, si può avere una vista spettacolare sul mare interno di Seto e su Hiroshima. Ci sono anche una serie di strutture buddiste vicino alla vetta. Una funivia conduce in cima alla montagna dalla città, ma è anche possibile salire a piedi.
Funivia?
Se c'è un a funivia dobbiamo prenderla!
(ecco, oggi non è una giornata limpida...)
Per pranzo ci buttiamo su dell'ottimo cibo da strada: spiedini!
Buonissimo il mio Spring Type: pesce, cipolla e zenzero verde... mi viene l'acquolina a ripensarci!
Anche i dolcetti sono buonissimi: a forma di foglia di acero sono ripieni di quello che preferisci... fagioli rossi, crema, cioccolato... (e noi li abbiamo provati quasi tutti ^_^)
Al pomeriggio cala la marea e ci si può avvicinare all'Otorii
(no, io non mi volevo sporcare le scarpe e non sono scesa...)
Abbiamo fatto abbastanza presto e sulla strada del ritorno ci fermiamo a Fukuyama per visitare il Castello che praticamente confina con la stazione...
Menzione speciale al caffè in lattina preso sul battello - da un distributore automatico- uno dei più buoni bevuti in Giappone (altro che Starbucks!)
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