Mi hanno preso in contropiede:
"Andiamo a vedere un uilm dello Studio Ghibli? Viene anche la mia collega appassionata di Manga, così la conosci."
- Ok, poi guardo la trama...
Ecco.
Bello è bello.
Poetico; ma non c'è nemmeno un dialogo, ma nemmeno una parola scappata per sbaglio al naufrago mente cerca di non affogare...
No, non è pesante. Pensavo peggio, invece scorre via veloce.
E' che negli ultimi tre minuti ho passato il tempo a cercare di non piangere come un fontana!
giovedì 30 marzo 2017
lunedì 13 marzo 2017
Matsumoto e una scoperta
Domenica 22 maggio
Altro treno preso all'alba, destinazione Matsumoto, dove arriviamo presto (ore 10) al castello e non facciamo nemmeno coda.
Coda che si forma quando ormai siamo in cima; sono carine anche le code qui!
E' una bella giornata di sole, calda giornata di sole! ma scesi dal castello ci fermiamo lostesso a sentire un concerto di temburi organizzato all'interno del parco.
Matsumoto è detto il Castello del Corvo, ma per le strade della città si trovano solo rane!
Simbolo di portafortuna e naturalmente soggetto di Anime...
La via commerciale- Nawate Dori - è piena di negozi di souvenir, antiquariato e chioschetti di cibo
Mangiamo in un bar "all'occidentale" un panino e una Cesar salad, con tanto di cuoco raffreddato (deve essere stagione qui...) che non pensa minimamente ad usare un fazzoletto.
Ritorniamo piano piano alla stazione e cerchiamo sulla mappa un altro posto dove fermarci, proprio a caso scegliamo Nagano.
Sul treno leggiamo un po' della sua storia e capiamo di aver scelto bene: qui si trova il bellissimo Zenko-ji
Già sulla via principale mi innamoro del posto:
Una delle principali attrazioni del tempio è la "Chiave del Paradiso":
si scendeono degli scalini e procedendo a tastoni lungo una parete, nella più assoluta oscurità attraverso un corridoio lungo e stretto, si arriva a toccare questa chiave. Si dice che chi riesca a toccare questa chiave otterrà la salvezza e l'Illuminazione.
Noi l'abbiamo trovata e toccata (naturalmente si paga); la parte più bella è procedere a tentoni non vedendo nulla e sentire i gridolini di chi ti precede!
Mi sei proprio piaciuta Nagano!
Altro treno preso all'alba, destinazione Matsumoto, dove arriviamo presto (ore 10) al castello e non facciamo nemmeno coda.
Coda che si forma quando ormai siamo in cima; sono carine anche le code qui!
E' una bella giornata di sole, calda giornata di sole! ma scesi dal castello ci fermiamo lostesso a sentire un concerto di temburi organizzato all'interno del parco.
Matsumoto è detto il Castello del Corvo, ma per le strade della città si trovano solo rane!
Simbolo di portafortuna e naturalmente soggetto di Anime...
La via commerciale- Nawate Dori - è piena di negozi di souvenir, antiquariato e chioschetti di cibo
Mangiamo in un bar "all'occidentale" un panino e una Cesar salad, con tanto di cuoco raffreddato (deve essere stagione qui...) che non pensa minimamente ad usare un fazzoletto.
Ritorniamo piano piano alla stazione e cerchiamo sulla mappa un altro posto dove fermarci, proprio a caso scegliamo Nagano.
Sul treno leggiamo un po' della sua storia e capiamo di aver scelto bene: qui si trova il bellissimo Zenko-ji
Già sulla via principale mi innamoro del posto:
Una delle principali attrazioni del tempio è la "Chiave del Paradiso":
si scendeono degli scalini e procedendo a tastoni lungo una parete, nella più assoluta oscurità attraverso un corridoio lungo e stretto, si arriva a toccare questa chiave. Si dice che chi riesca a toccare questa chiave otterrà la salvezza e l'Illuminazione.
Noi l'abbiamo trovata e toccata (naturalmente si paga); la parte più bella è procedere a tentoni non vedendo nulla e sentire i gridolini di chi ti precede!
Mi sei proprio piaciuta Nagano!
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martedì 28 febbraio 2017
la foto del mese, febbraio
Il cielo sopra Caselle Torinese.
No non sono pronta per la primavera, anzi, vorrei vedere ancora una nevicata....
lunedì 13 febbraio 2017
Il Giardino più bello del Giappone
Sabato 21 maggio.
Facciamo il "One day pass Bus" e andiamo alla scoperta di Kanazawa.
Prima tappa il famosissimo Kenroku-en
Fama meritata, indubbiamente, ma anche quello di Okayama non era niente male.
Giriamo per i quartieri storici di Higashi-Chaya Gai e Naga-Machi e scopriamo che "La quasi totalità della produzione giapponese in foglia d’oro ha origine a Kanazawa."
Vendono anche dei gelati con la foglia d'oro, che non assaggiamo (un'altra cosa da mettere in elenco per la prossima volta, mannaggia!) Le fanciulle qui sotto hanno apprezzato....
Visitiamo anche la casa di un Samurai (Nomura)
Gli interni sono sempre spogli, mentre i giardini sono un tripudio di alberi e fontane e fiori.
(sulla mia scrivania ci sono più oggetti che in tutta la casa del Samurai!)
Per merenda decido che ho bisogno di mangiare un po' di frutta...
Per cena P vuole farmi assolutamente provare il Teppaniaki "serio", dentro il grattacielo dell'hotel Ana Crown, dove un cuoco cucina per noi al nostro tavolo, dove per pagare penso abbia lasciato in deposito un rene....
Mi sentivo sotto osservazione e non ho fatto nessuna foto al cibo (verdure alla piastra, filetto di manzo tenerissimo, aglio croccante...) bisognava fare un video al cuoco... ma non mi sono osata.
Anche la cameriera super raffreddata avrebbe meritato una foto: occhi rossi, naso colante e nessun fazzoletto! Solo un gran tirar su col naso, cosa che a me ha dato fastidiossimo, invece qua è la norma....
Facciamo il "One day pass Bus" e andiamo alla scoperta di Kanazawa.
Prima tappa il famosissimo Kenroku-en
Fama meritata, indubbiamente, ma anche quello di Okayama non era niente male.
Giriamo per i quartieri storici di Higashi-Chaya Gai e Naga-Machi e scopriamo che "La quasi totalità della produzione giapponese in foglia d’oro ha origine a Kanazawa."
Vendono anche dei gelati con la foglia d'oro, che non assaggiamo (un'altra cosa da mettere in elenco per la prossima volta, mannaggia!) Le fanciulle qui sotto hanno apprezzato....
Visitiamo anche la casa di un Samurai (Nomura)
Gli interni sono sempre spogli, mentre i giardini sono un tripudio di alberi e fontane e fiori.
(sulla mia scrivania ci sono più oggetti che in tutta la casa del Samurai!)
Per merenda decido che ho bisogno di mangiare un po' di frutta...
Per cena P vuole farmi assolutamente provare il Teppaniaki "serio", dentro il grattacielo dell'hotel Ana Crown, dove un cuoco cucina per noi al nostro tavolo, dove per pagare penso abbia lasciato in deposito un rene....
Mi sentivo sotto osservazione e non ho fatto nessuna foto al cibo (verdure alla piastra, filetto di manzo tenerissimo, aglio croccante...) bisognava fare un video al cuoco... ma non mi sono osata.
Anche la cameriera super raffreddata avrebbe meritato una foto: occhi rossi, naso colante e nessun fazzoletto! Solo un gran tirar su col naso, cosa che a me ha dato fastidiossimo, invece qua è la norma....
martedì 31 gennaio 2017
la foto del mese, gennaio
Plum Cake alla Zucca.
Proposito per l'anno nuovo: mangiare meglio.
Mi devo buttare sui semini, sugli yogurt, farmi piacere frutta e verdura...
Infatti per pranzo oggi ho crakers e formaggio...
Proposito per l'anno nuovo: mangiare meglio.
Mi devo buttare sui semini, sugli yogurt, farmi piacere frutta e verdura...
Infatti per pranzo oggi ho crakers e formaggio...
lunedì 16 gennaio 2017
Binario Zero
Venerdì 20 maggio
Giorno di trasferimento: Okayama-Kyoto e ben 8 minuti per attraversare tutta la Stazione (quanto mi piace la stazione di Kyoto!) e prendere un altro treno per Kanazawa.
Non facciamo in tempo a prendere nulla per il pranzo a terra e alla fine nemmeno un Ekiben a bordo... Sono tornata dal Giappone e non ho mai mangiato un piatto pronto sul treno! No, no, non va bene!
Il panorama dal finestrino cambia piano piano ed ecco infine le risaie.
Mangiamo dei gyoza al quinto piano del Centro Commerciale di fronte al nostro Hotel, che a sua volta è attaccato alla Stazione.
Negozi e negozi ogni volta che entriamo e usciamo "da casa", fantastico!
Facciamo poi un giretto a piedi per Kanazawa per orientarci.
Girare senza meta, senza orari da rispettare è proprio rilassante, ti puoi concentrare sulle piccole cose...
Per cena torniamo al Centro Commerciale e prendiamo degli Hamburger con patatine fritte, ci danno anche coltello e forchetta... un po' mi mancavano....
Giorno di trasferimento: Okayama-Kyoto e ben 8 minuti per attraversare tutta la Stazione (quanto mi piace la stazione di Kyoto!) e prendere un altro treno per Kanazawa.
Non facciamo in tempo a prendere nulla per il pranzo a terra e alla fine nemmeno un Ekiben a bordo... Sono tornata dal Giappone e non ho mai mangiato un piatto pronto sul treno! No, no, non va bene!
Il panorama dal finestrino cambia piano piano ed ecco infine le risaie.
Mangiamo dei gyoza al quinto piano del Centro Commerciale di fronte al nostro Hotel, che a sua volta è attaccato alla Stazione.
Negozi e negozi ogni volta che entriamo e usciamo "da casa", fantastico!
Facciamo poi un giretto a piedi per Kanazawa per orientarci.
Girare senza meta, senza orari da rispettare è proprio rilassante, ti puoi concentrare sulle piccole cose...
Per cena torniamo al Centro Commerciale e prendiamo degli Hamburger con patatine fritte, ci danno anche coltello e forchetta... un po' mi mancavano....
martedì 3 gennaio 2017
la foto del mese, dicembre
Sono messa male: non ho nessuna bella foto da mostrare.
(ok, non ho nessuna voglia di prendere da Instagram una bella foto)
Serata a Teatro saltata naturalmente.
(ok, non ho nessuna voglia di prendere da Instagram una bella foto)
Serata a Teatro saltata naturalmente.
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