lunedì 24 aprile 2017

Tokyo, infine

Martedì 24 maggio

Lasciamo Kanazawa per Tokyo.
Non ricordo assolutamente dove e cosa abbiamo mangiato oggi per pranzo!
La nostra stazione di arrivo è Hamamatsucho (ho imparato a pronunciarla dopo 2 gg) e uscire dal lato giusto per il nostro Hotel è stata un'impresa.
Le informazioni base ce le danno dei volontari -probabilmente già in pensione- in un quasi ufficio informazioni. Gentilissimi. Mi han ricordato i nostri volontari per le Olimpipadi 2006.

Già dalla reception del Mystays si capisce che le camere sono piccoline; ma entrata nella stanza mi assale lo sconforto: 5 notti qui non ci resisto! La mia valigia aperta è più grande del letto...

(vista dalla camera)

Cerchiamo un'altra  sistemazione per le 4 notti rimanenti in zona Tokyo Tower.
Troviamo un hotel fantastico: nemmeno caro... "prenota prenota prima che ci scappi! 
Acc!
3 notti invece di 4?!
Acc, ma allora ci costa uno sproposito!"
Oramai è fatta,  andiamo a visitare i dintorni, va'...
Tempio Zojoji


Per la serata andiamo a Roppongi Hills, la vista è fa-vo-lo-sa, ma mangiare e prezzi modici si rivela difficoltoso.
 

Scegliamo il Blue Lily (cinese sciccoso) e prendiamo le cose che costano meno (santi Gyoza!!)
Il primo impatto con Tokyo mi ha sconfortata....


lunedì 10 aprile 2017

Folk Village


Lunedì 23 maggio

Anche stamattina la sveglia suona alle 6, ci aspetta un treno, anzi 2.
Da Kanazawa a Toyama e poi un "Wide View" fino a Takayama che permette di godere del panorama, sul Diario di Bordo mi son segnata: Pare di essere in Trentino.

Oggi visitiamo il Villaggio Folk di Hida no Sato.


E' la riproduzione di un villaggio popolare composto di una trentina di case su una superficie di 
99000 m2. Alcune sono considerate patrimonio culturale nazionale. Nelle case, disposte in modo da ricreare l’antico volto di Hida, ci sono oggetti della vita quotidiana che raccontano la vita dei villaggi di montagna




A me son piaciute tanto le bambole sarubobo (scimmiette),  mascotte della regione di Hida.
La tradizione vuole che queste bambole fossero confezionate dalle madri per le proprie figlie come amuleti per un felice matrimonio e un parto facile. Inoltre si crede che le sarubobo aiutino a prevenire malattie e incidenti

Io mi son trattenuta e ne ho presa solo una, piccolina, con campanellino, da appendere allo zaino.
 


Per pranzo abbiamo finito e andiamo a fare un giro a Takayama, molto carina.

(Capito perchè dico che è carina??)

Prendiamo in questo chioschetto degli spiedini di carne e lo "gnoccone ripieno"


        


Sì è una donna!


Visitiamo poi  il Tempio Sakurayama - Hachimangu dove una signora molto professionale (2 macchine foto piene di obiettivi) decide di farci delle foto con le nostre -schifide- digitali (evidentemente dopo aver visto io che fotografo lui e viceversa si è impietosita e ce ne ha fatte una serie in coppia)


Ah, stavo per dimenticarmi del Ginko Millenario, non ne ho scritto sul diario, ma per fortuna ho le foto!




Per cena rimaniamo vicino all'hotel, domani si parte (sigh!); mangiamo dell'ottimo sushi e sashimi per 5040  yen.






lunedì 3 aprile 2017

la foto del mese, marzo

il mio albero fiorito preferito: Amelanchier

solo una settimana di fioritura....


giovedì 30 marzo 2017

Tartaruga Rossa

Mi hanno preso in contropiede:
"Andiamo a vedere un uilm dello Studio Ghibli? Viene anche la mia collega appassionata di Manga, così la conosci."
- Ok, poi guardo la trama...



Ecco.
Bello è bello.
Poetico; ma non c'è nemmeno un dialogo, ma nemmeno una parola scappata per sbaglio al naufrago mente cerca di non affogare...
No, non è pesante. Pensavo peggio, invece scorre via veloce.
E' che negli ultimi tre minuti ho passato il tempo a cercare di non piangere come un fontana!


lunedì 13 marzo 2017

Matsumoto e una scoperta

Domenica 22 maggio

Altro treno preso all'alba,  destinazione Matsumoto,  dove arriviamo presto (ore 10)  al castello e non facciamo nemmeno coda.


Coda che si forma quando ormai  siamo in cima; sono carine anche le code qui!

E' una bella giornata di sole, calda giornata di sole! ma scesi dal castello ci fermiamo lostesso  a sentire un concerto di temburi organizzato all'interno del parco.




Matsumoto è detto il Castello del Corvo, ma per le strade della città si trovano solo rane!
Simbolo di portafortuna e naturalmente soggetto di Anime...


La via commerciale- Nawate Dori - è piena di negozi di souvenir, antiquariato e chioschetti di cibo


Mangiamo in un bar  "all'occidentale" un panino e una Cesar salad, con tanto di cuoco raffreddato (deve essere stagione qui...) che non pensa minimamente ad usare un fazzoletto.
Ritorniamo piano piano alla stazione e cerchiamo sulla mappa un altro posto dove fermarci, proprio a caso scegliamo Nagano.
Sul treno leggiamo un po' della sua storia e capiamo di aver scelto bene: qui si trova il bellissimo Zenko-ji

Già sulla via principale mi innamoro del posto:

 

Una delle principali attrazioni del tempio è la "Chiave del Paradiso": 
si scendeono degli scalini e procedendo a tastoni lungo una parete, nella più assoluta oscurità attraverso un corridoio lungo e stretto, si arriva a toccare questa chiave. Si dice che chi riesca a toccare questa chiave otterrà la salvezza e l'Illuminazione.


Noi l'abbiamo trovata e toccata (naturalmente si paga);  la parte più bella è procedere a tentoni non vedendo nulla e sentire i gridolini di chi ti precede!





Mi sei proprio piaciuta Nagano!



martedì 28 febbraio 2017

la foto del mese, febbraio


Il cielo sopra Caselle Torinese.

No non sono pronta per la primavera, anzi, vorrei vedere ancora una nevicata....

lunedì 13 febbraio 2017

Il Giardino più bello del Giappone

Sabato 21 maggio.

Facciamo il "One day pass Bus" e andiamo alla scoperta di Kanazawa.

Prima tappa il famosissimo Kenroku-en

Fama meritata, indubbiamente, ma anche quello di Okayama non era niente male.


Giriamo per i quartieri storici di Higashi-Chaya Gai e Naga-Machi e scopriamo che "La quasi totalità della produzione giapponese in foglia d’oro ha origine a Kanazawa."

Vendono anche dei gelati con la foglia d'oro, che non assaggiamo (un'altra cosa da mettere in elenco per la prossima volta, mannaggia!) Le fanciulle qui sotto hanno apprezzato....




 Visitiamo anche la casa di un Samurai (Nomura)


Gli interni sono sempre spogli, mentre i giardini sono un tripudio di alberi e fontane e fiori.
(sulla mia scrivania ci sono più oggetti che in tutta la casa del Samurai!)

Per merenda decido che ho bisogno di mangiare un po' di frutta...


Per cena  P vuole farmi assolutamente provare il Teppaniaki "serio", dentro il grattacielo dell'hotel Ana Crown, dove un cuoco cucina per noi al nostro tavolo, dove per pagare penso abbia lasciato in deposito un rene....


Mi sentivo sotto osservazione e non ho fatto nessuna foto al cibo (verdure alla piastra, filetto di manzo tenerissimo, aglio croccante...)  bisognava fare un video al cuoco... ma non mi sono osata.
Anche la cameriera super raffreddata avrebbe meritato una foto: occhi rossi, naso colante e nessun fazzoletto! Solo un gran tirar su col naso, cosa che a me ha dato fastidiossimo, invece qua è la norma....