Lunedì 23 maggio
Anche stamattina la sveglia suona alle 6, ci aspetta un treno, anzi 2.
Da Kanazawa a Toyama e poi un "Wide View" fino a Takayama che permette di godere del panorama, sul Diario di Bordo mi son segnata: Pare di essere in Trentino.
Oggi visitiamo il Villaggio Folk di
Hida no Sato.
E' la riproduzione di un villaggio popolare composto di una trentina di
case su una superficie di
99000 m2. Alcune sono considerate patrimonio
culturale nazionale. Nelle case, disposte in modo da ricreare l’antico
volto di Hida, ci sono oggetti della vita quotidiana che raccontano la
vita dei villaggi di montagna
A me son piaciute tanto le
bambole sarubobo (scimmiette), mascotte della regione di Hida.
La tradizione vuole che queste bambole fossero confezionate dalle madri per le proprie figlie come amuleti per un felice matrimonio e un parto facile. Inoltre si crede che le sarubobo aiutino a prevenire malattie e incidenti
Io mi son trattenuta e ne ho presa solo una, piccolina
, con campanellino, da appendere allo zaino.
Per pranzo abbiamo finito e andiamo a fare un giro a Takayama, molto carina.
(Capito perchè dico che è carina??)
Prendiamo in questo chioschetto degli spiedini di carne e lo "gnoccone ripieno"
Sì è una donna!
Visitiamo poi il Tempio
Sakurayama - Hachimangu dove una signora molto
professionale (2 macchine foto piene di obiettivi) decide di farci delle foto con le nostre -schifide- digitali (evidentemente dopo aver visto io che fotografo lui e viceversa si è impietosita e ce ne ha fatte una serie in coppia)
Ah, stavo per dimenticarmi del Ginko Millenario, non ne ho scritto sul diario, ma per fortuna ho le foto!
Per cena rimaniamo vicino all'hotel, domani si parte (sigh!); mangiamo dell'ottimo sushi e sashimi per 5040 yen.