Libri :
ecatombe totale! da settembre ne ho letto solo uno: "Viva più che mai" di Vitali; solo perchè mia zia doveva riconsegnarlo in biblioteca e mi ha messo fretta.
Mi è piaciuto, con Vitali vado sul sicuro, ma ... non so... non riesco più a leggere!
Netflix/You tube
sarà che con la nuova Tv aganciata a Internet ormai son diventata drogata di video scemi su YouTube e il tempo lo passo con: Cosa c'è nella mia borsa? Truccati con me.... Svuota la spesa Lidl..
Mi guardo questi video degli Haul da Zara e mi chiedo perchè 800 persone se lo son guardato...
Perchè ci piace farsi gli affari degli altri, penso.
Perchè qualcuno metta i fatti propri in piazza però ancora mi sfugge.
(ah, dite che fare un post come il mio è la stessa cosa?)
Su Netflix mi guardo Grace e Frankie (poco x volta perchè non voglio finirlo troppo in fretta), ora guarderò la seconda serie di The Crown; mi son dovuta sorbire però Narcos e ora Frontiera scelti dalla mia metà... (troppa violenza per i miei gusti, Narcos è fatto benissimo, però ne avrei fatto a meno)
Giappone
Unico Grande Obiettivo dell'anno.
Prima non mi devo ammalare, non si deve ammalare nessuno, comprerò chili e chili di vitamina C e integratori;
dopo KimJon pincopallo può fare quel che vuole.
martedì 2 gennaio 2018
la foto del mese, dicembre
venerdì 1 dicembre 2017
la foto del mese, novembre
martedì 31 ottobre 2017
la foto del mese, ottobre
martedì 3 ottobre 2017
la foto del mese, settembre
lunedì 25 settembre 2017
Nikko
29 maggio 2016
domenica
Nikko, a due ore di treno da Tokyo, è sia una meraviglia di bellezze naturali, sia il luogo di insuperabili capolavori architettonici del Giappone. Fa parte del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO dal 1999. Il Santuario di Toshogu, completato nel 1636 e dedicato al fondatore dello shogunato dei Tokugawa, è il punto focale della città. La maggior parte degli edifici dei santuari, così come molti loro elementi, sono stati classificati Tesori nazionali o Importante patrimonio culturale.
(fonte https://www.turismo-giappone.it/scoprire-il-giappone/destinazione/kanto/escursioni-nel-kanto/tochigi/nikko)
Da Tokyo abbiamo preso uno Shinkansen fino a Utsonomiya e qui siamo accolti da un plotone dell'ufficio del turismo che distribuisce mappe e orari dei treni per proseguire e per fare poi il viagio di ritorno. Che organizzazione ragazzi...
Tanta tanta roba a Nikko, dimenticherò sicuramente qualcosa.
Per attraversare il ponte si paga un biglietto.... noi decidiamo di ammirarlo da lontano.
Tanta gente a Nikko (scemi noi che ci siamo andati di domenica!) e far foto senza persone è impossibile.
Tante scale a Nikko!
Ma che colori e che particolari a Nikko!
Molti templi erano in coperti e in restauro: qui bisogna tornare!
Facciamo anche in tempo a visitare la Villa Imperiale dove gli addetti sono particolarmente severi e mi "mangiano" perchè, per togliermi le scarpe, salgo con le stesse sul corridoio del sacro imperatore... Poi dimentico il cellulare su una panca e una signora mi rincorre per restituirlo.
Interni spogli, ordinati, Marie Kondo deve essere passata di qui...
Esterni curati, colorati, da stendere una coperta e rimanere a rilassarsi...
Cena in stazione a base di sushi, normale.
domenica
Nikko, a due ore di treno da Tokyo, è sia una meraviglia di bellezze naturali, sia il luogo di insuperabili capolavori architettonici del Giappone. Fa parte del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO dal 1999. Il Santuario di Toshogu, completato nel 1636 e dedicato al fondatore dello shogunato dei Tokugawa, è il punto focale della città. La maggior parte degli edifici dei santuari, così come molti loro elementi, sono stati classificati Tesori nazionali o Importante patrimonio culturale.
(fonte https://www.turismo-giappone.it/scoprire-il-giappone/destinazione/kanto/escursioni-nel-kanto/tochigi/nikko)
Da Tokyo abbiamo preso uno Shinkansen fino a Utsonomiya e qui siamo accolti da un plotone dell'ufficio del turismo che distribuisce mappe e orari dei treni per proseguire e per fare poi il viagio di ritorno. Che organizzazione ragazzi...
Tanta tanta roba a Nikko, dimenticherò sicuramente qualcosa.
Il Ponte Sacro, interamente laccato di vermiglio, forma un arco grazioso sul fiume Daiya-gawa. La sua raffinatezza contrasta con la natura selvaggia della gola. La leggenda vuole che l’eremita che fondò Nikko abbia attraversato il fiume portato da due serpenti, simboleggiati oggi dal ponte. In epoca feudale solo l’imperatore aveva il diritto di attraversare il ponte. Al di là di esso si apre l’intero sito di Toshogu, con un parco di 16000 cedri.
Per attraversare il ponte si paga un biglietto.... noi decidiamo di ammirarlo da lontano.
Tanta gente a Nikko (scemi noi che ci siamo andati di domenica!) e far foto senza persone è impossibile.
Tante scale a Nikko!
Ma che colori e che particolari a Nikko!
Molti templi erano in coperti e in restauro: qui bisogna tornare!
Facciamo anche in tempo a visitare la Villa Imperiale dove gli addetti sono particolarmente severi e mi "mangiano" perchè, per togliermi le scarpe, salgo con le stesse sul corridoio del sacro imperatore... Poi dimentico il cellulare su una panca e una signora mi rincorre per restituirlo.
Interni spogli, ordinati, Marie Kondo deve essere passata di qui...
Esterni curati, colorati, da stendere una coperta e rimanere a rilassarsi...
Cena in stazione a base di sushi, normale.
mercoledì 20 settembre 2017
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