giovedì 2 aprile 2020

cose sparse a memoria futura

A fine febbraio ci sono stati i primi casi di contagio in Lombardia, hanno chiuso le scuole, mi ricordo che il 6 marzo sono ancora andata in farmacia con le colleghe in pausa pranzo.

Poi un'ordinanza alla volta hanno chiuso tutto.

Non il mio Ente Pubblico dove hanno fatto partire lo Smart Working in tutta fretta, ma sono tra quelli che devono garantire "presenza" e un gg si e uno no sono alla mia scrivania.

Sotto casa ho una panetteria e una farmacia: c'è sempre coda fuori.
(anzi: in farmacia c'è coda quando hanno le mascherine)
Mascherine: servono? non servono?
Io ne ho una che metto quando faccio la spesa, tanto per il resto giro in auto.

Gli anziani mi sembrano i più riottosi a stare a casa; mio papà compreso, quando lo sento è sempre stato al mercato, nel dubbio non lo vado a trovare.
E un po' sono sollevata di non avere più mamma in casa di riposo: saremmo morte (io e mia zia) fosse successo l'anno scorso senza poter andare a trovarla!

Mi domando: non c'era un PIANO da seguire in caso di Epidemia?
Personale addestrato, scorte per gli ospedali ecc?
Quelli che comandano non li vedono i film catastrofici?

Il 2020 è l'anno del Topo e segna l'inizio di un nuovo ciclo di 12 anni.
Andiamo bene............ 

martedì 31 marzo 2020

la foto del mese, marzo




Come l'Amelanchier sono in attesa di tempi migliori.

Soprattutto sono in attesa dell'estate per sapere se ad ottobre si potrà andare in Giappone.

Per il resto la Quarantena la vivo bene: il mio ufficio non ha chiuso, ci alterniamo solo in Smart Working; quindi di casa esco e incontro -poca- gente.

Mi mancano le cene al Ristorante e tra un po' mi mancherà la parrucchiera per la ricrescita.
So di essere tra quelli fortunati.

martedì 3 marzo 2020

la foto del mese, febbraio



Io e il mio zaino-gatto in giro per Asti.
(prove tecniche di borsa da portare in Giappone: meglio della tracolla per la schiena, ma essendo più capiente lo si riempie di più!)

venerdì 31 gennaio 2020

la foto del mese, gennaio



Quando ti aggiri di notte, a zero gradi, per un paesino di montagna, ma non senti il freddo perchè hai mangiato Bagna Cauda e bevuto Avanà (rosso della Valsusa).

martedì 31 dicembre 2019

la foto del mese, dicembre


A dicembre ho avuto freddo.
La notte di Natale dicono sia stata caldissima a Torino... forse sì, ma il resto del mese - soprattutto in ufficio - ho battuto i denti.