Sono stata un po' assente - più assente del solito - ma quello che doveva succedere è successo un po' prima del previsto.
La mia matrigna ha smesso di soffrire (e in questo caso è proprio così: l'ultima settimana stava proprio male) il 16. Dopo è stato un turbinio di cose da sbrigare, organizzare, scegliere, cose fino ad ora "sbrogliavano" gli altri perchè ero "piccola".
Diciamo che essere coinvolta, ma non troppo, è stato un bene; quando succederà alla mia mamma non penso di poter essere altrettanto lucida.
Cosa ho imparato - che per le cose non dette, le liti non sanate non c'è una seconda possibilità (lei aveva 2 figlie con cui non parlava da 20 anni, e ora non potranno più farlo) In effetti lo sapevo anche prima: mia mamma c'è, ma non sa più chi è... quindi anche con lei ho un po' di cose in sospeso, ma almeno avevamo un bel rapporto.
Cosa devo fare - lasciare un po' di istruzioni per il mio funerale.
Che non è detto ci sia uno che mi conosce bene ad organizzarlo, e proprio mi darebbero fastidio le rose arancioni....
Quindi: fiori bianchi (calle) e viola please, voglio la foto di 2 anni fa fatta a Firenze dove non si vede il mio strabismo e vorrei, che invece di andare al mio rosario, chi mi conosce, andasse in vineria a bersi un Sassicaia pensando a me.

hai detto una grande verità: per le cose in sospeso (parole, liti e quant'altro) non c'è una seconda possibilità. purtroppo normalmente a queste cose non ci si pensa se non quando è troppo tardi.
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