martedì 14 luglio 2015

non solo Tapas

Anche se di sole Tapas io vivrei benissimo!


( e il pane caldo con la maionese all'aglio? ne vogliamo parlare?)

Certo con la Paella si va sul sicuro, basta evitare i posti dove fanno quella surgelata...





Qua sotto Porto Andratx, con un'infilata di ristorantini ....




Dove ci siamo trattati bene: tartare, polpo alla gallega e Aragosta.






venerdì 3 luglio 2015

Maiorca

Voreri essere una bloggher seria e farvi un bel Resoconto di Viaggio, ma sono troppo pigra.
Vi dirò quindi, in modo molto sparso, le mie impressioni.

A me la Spagna è sempre piaciuta.
Andalusi prima, poi Costa Brava (mare ed entroterra, entroterra soprattutto)  e per ultime le Isole.
Mi ritrovo con il cibo, la lingua (loro parlano Castigliano o Catalano e io rispondo in Italiano e ci capiamo benissimo)  e i paesaggi.

Per non parlare delle bevande poi.







In Spagna ho iniziato ad apprezzare una birretta fresca per combattere la calura!


Quest'anno eravamo a Santa Ponça, buona posizione vicino a Palma e all'aeroporto, ma attenti a scegliere la "zona" tranquilla e non quella "infestata" dai ragazzini Inglesi ubriachi...
Buona spiaggia e mare; un giorno abbiamo preso l'auto e siamo andati alla Spiaggia Tropicale di Es Trenc che è molto bella.
Forse le Spiagge della Sardegna sono meglio, ma a me mancano!
Nella foto sopra, in basso a destra, la spiaggia più tranquilla di Porto Soller, eravamo in gita e non ho testato l'acqua, ma secondo me meritava.


In auto siamo anche andati a Soller (entroterra) e abbiam preso il tram che porta a Porto Soller.
Ma che carino!  A volte ci vuole poco per fare delle cose carine.
A Soller ci sono anche dei negozi belli dove fare shopping, non le solite catene "cinesi"; il mio cavaliere si è comprato le scarpe fatte a mano (a me erano strette! sennò col bip che me le lasciavo scappare!)





mercoledì 10 giugno 2015

cosa succede

Cosa leggo - Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve
Forse sono l'unica ad averlo perso al "primo giro", ma meglio tardi che mai!
Mi sta piacendo un sacco: leggo e rido, leggo e vado a cercare sulla cartina Svedese dove sono i posti, leggo e ripasso un po' la storia dell'ultimo Secolo.
Appena possibile voglio vedere il film che ne hanno tratto, che non sarà all'altezza del libro.

Cosa mangio - secondo il mio dottore non dovrei più toccare formaggi e cioccolato... ecco, non gli dirò che ho fatto ben 2 giri al Festival del Cibo da Strada organizzato praticamente sotto casa (signor giudice! non potevo NON andarci!) dove ho assaggiato una cosa buonissima: la Miassa.
Riporto quello trovato in rete:
" le miasse sono un prodotto centenario tipico della regione del Canavese, una specie di piadine di polenta, cotte su dei ferri arroventati sul fuoco. Vengono preparate secondo l’antica e tradizionale lavorazione, solo con pregiata farina di mais e acqua di fonte, e farcite con prodotti locali come: il salignun (una crema di ricotta fresca molto speziata), salumi caserecci come il salam di patata (un insaccato di pancetta, lardo e patate bollite) "

Da parte di mia mamma sono Canavesana, conoscevo il salam patata e non sapevo esistesse il Salignun!
Non si finisce mai di imparare!

Cosa bevo - secondo il mio dottore non dovrei più toccare vino... e infatti in abbinamento alle Miasse, allo Gnocco Fritto, agli Arrosticini ecc ho preso solo Birre (chiara, all'ortica, al miele...)

E comunque ha iniziato a fare troppo caldo, penso di non cucinare più niente al forno fino a settembre.
Finalmente il mio dottore sarà contento: andrò avanti a insalatone.

 (Parco Dora Torino)


giovedì 28 maggio 2015

fine maggio, coraggio

Può un posto che ti ha visto felice renderti tristissimo?

Il ricordo di tutte le persone che non ci sono più e vedere che tutto sta crollando è scoraggiante.

Qui era pieno di zii e cugini che venivano a trovare la nonna.
D'estate si faceva la legna per l'inverno e venivano i vicini ad aiutare con camion, motoseghe e altri macchinari di cui non so il nome.
Ora il legno secca al sole.


La sera si andava a bagnare l'orto e si mettevano a nanna le galline.
Io che non mangio volentieri frutta prendevo prugne,albicocche e fichi e dall'albero; forse proprio perchè erano buonissimi e quelli che trovo in giro ora non lo sono non la mangio quasi più.






E non c'era l'acqua da acquedotto in casa, si andava a prendere l'acqua potabile alla fonte... più e più viaggi al giorno con un secchio... facendo attenzione alle vipere....
E la toilette era un miraggio!
Eppure se ci ripenso sono state estati felicissime. In fondo a 10 anni che ti importa se non hai il wc e il bidet ?!
C'erano i conigli, i cani, le rose del signo Giulio, le api della signora Luigina, il falchetto che passava sopra la mia testa...

Sono una ragazza di città, ma ho fatto vita di campagna nelle vacanze; ho conosciiuto persone nate nel 1890 che meriterebbero una biografia, ma ero troppo piccola e non ricordo quasi più nulla, accidenti!
Forse non ero poi così felice, in fondo i miei erano separati e facevo le vacanze "divisa", ma c'era vita intorno, ora mi sembra tutto morto.







giovedì 7 maggio 2015

Vinum

Avendo passato il Primo Maggio  a fare le GrandiPuliziediPrimavera, la gita fuori porta l'abbiamo fatta il 2, ad Alba, per Vinum.
Peccato che ad Alba, il sabato mattina, ci sia il mercato...
Mercato che merita un secondo passaggio perchè non ho visto nulla! Eravamo troppo impegnati a passare da un assaggio di vini all'altro...
E poi siamo stati impegnati dagli antipasti misti e dai ravioli al plin al sugo d'arrosto...





Per il resto della settimana mi sono goduta i tullipani che mi sono auto regalata


Non sono il tipo da "rose rosse" per il compleanno ecc... Ho sempre detto al P di risparmiare i soldi di un eventuale mazzo di fiori e portarmi fuori a cena piuttosto,
Ma questa volta ho voluto qualcosa di bello e colorato in casa; ed è stato bello metterli a tavola "senza motivo"


Ad Alba ho anche trovato le caramelle che cercavo da un po'!