giovedì 31 agosto 2017
lunedì 28 agosto 2017
Le nebbie di Hakone
28 maggio 2016
sabato
La gita di oggi ci porta ad Hakone, dove prendiamo -da Odawara- in rapida successione:
il trenino
la "dentiera"
la funivia
la barca
il bus
Hakone è uno dei luoghi da cui si può vedere il Mte Fuji...
Ma il Mte Fuji si nasconde spesso nella nebbia, come oggi!
Abbiamo visto il fumo di un Vulcano però.
(ci hanno dato mascherina e salviettina umidificata anti "fumi tossici"... in un altro paese sarei tornata alla base senza salire!)
La nebbia ha reso tutto molto soffuso e impalpabile...però che bello sarebbe stato vedere il lago con il sole!
Pranzo e cena non pervenuti (un piatto caldo in un self service aspettando l'imbarco e panini in hotel...)
sabato
La gita di oggi ci porta ad Hakone, dove prendiamo -da Odawara- in rapida successione:
il trenino
la "dentiera"
la funivia
la barca
il bus
Hakone è uno dei luoghi da cui si può vedere il Mte Fuji...
Ma il Mte Fuji si nasconde spesso nella nebbia, come oggi!
Abbiamo visto il fumo di un Vulcano però.
(ci hanno dato mascherina e salviettina umidificata anti "fumi tossici"... in un altro paese sarei tornata alla base senza salire!)
La nebbia ha reso tutto molto soffuso e impalpabile...però che bello sarebbe stato vedere il lago con il sole!
Torniamo alla stazione con il Bus.
Pranzo e cena non pervenuti (un piatto caldo in un self service aspettando l'imbarco e panini in hotel...)
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venerdì 11 agosto 2017
Pioggia a Tokyo
27 maggio 2016
venerdì
Piove. Tanto.
La cosa più bella della mattinata è stata il rotolo alla cannella mangiato al Caffè Cinnabon di cui non ho una foto!
Anche Hachiko mi pare triste.
Questo cartellone ha attirato la mia attenzione... gatti, gatti, gatti!
Chissà se riuscirò a vedere il film.
Per cena ci avventuriamo al quinto piano di un Building a Ginza: dall'ascensore si entra direttamente nel ristorante.
Una signora in Kimono ci viene incontro col menu facendoci notare i prezzi...
Sì, sì, li sappiamo... stasera vogliamo provare qualcosa di diverso!
E infatti è stata un'esperienza: seduti al bancone abbiamo visto tutta la maestria del cuoco mentre preparava i piatti, elaboratissimi, ma fatti in fretta grazie all'organizzazione sua e dei sotto-cuochi.
Il dolce qui sotto era un pezzo di mango (tagliato sul momento in un modo che sembrava un rituale), salsina di pomodoro su gelatinaal limone. Una bontà.
venerdì
Piove. Tanto.
La cosa più bella della mattinata è stata il rotolo alla cannella mangiato al Caffè Cinnabon di cui non ho una foto!
Anche Hachiko mi pare triste.
Questo cartellone ha attirato la mia attenzione... gatti, gatti, gatti!
Chissà se riuscirò a vedere il film.
Per cena ci avventuriamo al quinto piano di un Building a Ginza: dall'ascensore si entra direttamente nel ristorante.
Una signora in Kimono ci viene incontro col menu facendoci notare i prezzi...
Sì, sì, li sappiamo... stasera vogliamo provare qualcosa di diverso!
E infatti è stata un'esperienza: seduti al bancone abbiamo visto tutta la maestria del cuoco mentre preparava i piatti, elaboratissimi, ma fatti in fretta grazie all'organizzazione sua e dei sotto-cuochi.
Il dolce qui sotto era un pezzo di mango (tagliato sul momento in un modo che sembrava un rituale), salsina di pomodoro su gelatinaal limone. Una bontà.
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mercoledì 2 agosto 2017
la foto del mese, luglio
lunedì 31 luglio 2017
Kamakura
26 maggio 2016
giorno 18
Oggi prendiamo un treno regionale e andiamo a Kamakura, a trovare il Grane Buddha.
Anche qui tante scolaresche in gita e i ragazzini di Gunma ci intervistano.
Che carini!!
Visitiamo quindi Hasedera Temple : "Dal tempio si gode di una spettacolare vista sulla baia di Kamakura, oltre ad essere famoso per le sue ortensie, che fioriscono lungo il sentiero Hydrangea nei mesi di giugno e luglio. Il tempio è costruito su una collina ed è disposto su due livelli. Subito dopo il cancello di ingresso principale, ci si ritrova dinnanzi ad piccolo laghetto circondato da un bellissimo giardino. Alla destra del laghetto si trova un piccolo santuario dedicato alla dea Benzaiten e l’ingresso alla grotta di Benten-kutsu, che ospita un lungo tunnel con un soffitto basso e varie statue e devozionali dedicate a Benzaiten, la dea del mare, nonché l’unica femmina tra le sette divinità della fortuna nella mitologia giapponese."
Prima del Giappone non avevo mai considerato tanto le Ortensie, sarà che da me in montagna erano relegate a un lato nell'orto, e invece...
Ad Enoshima arriviamo con un trenino ellettrico che assomiglia molto a un tram, l'ho già detto che sono tutti molto carini i treni?!?
Enoshima è una piccola isola situata alla foce del fiume Katase, che termina nella baia di Sagami: l’isola è collegata alla terra ferma mediante il ponte Enoshima-Ohashi, lungo 600 metri.
L’isola ospita negozi, ristoranti e molti luoghi di richiamo culturale e turistico, come ad esempio il Santuario di Enoshima, dimora delle tre divinità preposte a protezione del trasporto terrestre, marittimo e della pesca.
Molto venearta la Dea Benten, protettrice di Enoshima, la dea di fortuna, ricchezza e conoscenza, colei che, secondo la
leggenda, creò l’isola prima di sconfiggere un drago a cinque teste che
stava terrorizzando la zona. Il santuario è oggi meta di moltissimi turisti,
visitatori e persino celebrità, che qui giungono proprio per chiedere
fortuna alla divinità. Per propiziarsi fortuna e ricchezza, i visitatori
sono soliti bagnare le proprie monete nell’acqua dello stagno del
santuario.
Mangiamo gyoza e riso al curry con bistecca panata in un ristorante turistico, nulla di che.
Ritorniamo a Kamakura per vedere l'Hokokuji Temple, o meglio decidiamo di vedere solo il giardino..
Ci sarebbero MOLTI altri Templi da vedere, ma sono le 16 e qualcuno è già chiuso!
Sulla strada verso la Stazione visitiamo il Tsugaoka Hachimangu.
Cena al risparmio: panini in camera, però ci godiamo la vasca idromassaggio!
giorno 18
Oggi prendiamo un treno regionale e andiamo a Kamakura, a trovare il Grane Buddha.
Anche qui tante scolaresche in gita e i ragazzini di Gunma ci intervistano.
Che carini!!
Visitiamo quindi Hasedera Temple : "Dal tempio si gode di una spettacolare vista sulla baia di Kamakura, oltre ad essere famoso per le sue ortensie, che fioriscono lungo il sentiero Hydrangea nei mesi di giugno e luglio. Il tempio è costruito su una collina ed è disposto su due livelli. Subito dopo il cancello di ingresso principale, ci si ritrova dinnanzi ad piccolo laghetto circondato da un bellissimo giardino. Alla destra del laghetto si trova un piccolo santuario dedicato alla dea Benzaiten e l’ingresso alla grotta di Benten-kutsu, che ospita un lungo tunnel con un soffitto basso e varie statue e devozionali dedicate a Benzaiten, la dea del mare, nonché l’unica femmina tra le sette divinità della fortuna nella mitologia giapponese."
Prima del Giappone non avevo mai considerato tanto le Ortensie, sarà che da me in montagna erano relegate a un lato nell'orto, e invece...
Ad Enoshima arriviamo con un trenino ellettrico che assomiglia molto a un tram, l'ho già detto che sono tutti molto carini i treni?!?
Enoshima è una piccola isola situata alla foce del fiume Katase, che termina nella baia di Sagami: l’isola è collegata alla terra ferma mediante il ponte Enoshima-Ohashi, lungo 600 metri.
L’isola ospita negozi, ristoranti e molti luoghi di richiamo culturale e turistico, come ad esempio il Santuario di Enoshima, dimora delle tre divinità preposte a protezione del trasporto terrestre, marittimo e della pesca.
(tutto in salita naturalmente!)
Mangiamo gyoza e riso al curry con bistecca panata in un ristorante turistico, nulla di che.
Ritorniamo a Kamakura per vedere l'Hokokuji Temple, o meglio decidiamo di vedere solo il giardino..
Ci sarebbero MOLTI altri Templi da vedere, ma sono le 16 e qualcuno è già chiuso!
Sulla strada verso la Stazione visitiamo il Tsugaoka Hachimangu.
Scale.... scale....
Molto carina e tranquilla -nonostante i turisti- Kamakura; noi rimaniamo sorpresi di vedere bimbette piccole che tornano a casa da scuola tutte sole.Cena al risparmio: panini in camera, però ci godiamo la vasca idromassaggio!
giovedì 27 luglio 2017
avrei bisogno di ferie
Ci pensavo stamattina mentre aspettavo che il mio Cavaliere venisse a liberarmi.
Questa volta ha sbagliato lui: ha preso le mie chiavi dalla toppa, ha dato un giro come sempre... e mi ha chiuso dentro!
Per fortuna era da sua mamma per la colazione, vicino casa nostra, e non già in ufficio.
Avremmo entrambi bisogno di ferie.
Di quelle che si facevano da bambini: un mese in campagna o montagna a non far niente.
Io passavo le giornate a leggere Agatha Christie e a disegnare vestiti....
Staccheremo un po' la spina a settembre solo per una settimana perchè ci teniamo i gg per il 2018; ma la vedo lunga, molto lunga.
Le gite di un week end non servono a molto: si accumulano solo le cose che si lasciano da fare il fine settimana.
Questa volta ha sbagliato lui: ha preso le mie chiavi dalla toppa, ha dato un giro come sempre... e mi ha chiuso dentro!
Per fortuna era da sua mamma per la colazione, vicino casa nostra, e non già in ufficio.
Avremmo entrambi bisogno di ferie.
Di quelle che si facevano da bambini: un mese in campagna o montagna a non far niente.
Io passavo le giornate a leggere Agatha Christie e a disegnare vestiti....
Staccheremo un po' la spina a settembre solo per una settimana perchè ci teniamo i gg per il 2018; ma la vedo lunga, molto lunga.
Le gite di un week end non servono a molto: si accumulano solo le cose che si lasciano da fare il fine settimana.
venerdì 30 giugno 2017
la foto del mese, giugno
I primi 15 gg di giugno pensavo di morire dal caldo, ero quindi molto contenta di andarmene per il mio compleanno al mare, dove anche se fa caldo ti puoi mettere a mollo.
E invece il clima ha iniziato a cambiare....
E invece il clima ha iniziato a cambiare....
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