mercoledì 28 dicembre 2016

Situazione attuale

Sono in uffcio.
Sono raffreddata.
Ho la tosse e mal di testa.
Il 31 sera andiamo a Teatro.

Ok, domani mi metto in mutua.

Buone Feste a tutti..............

giovedì 1 dicembre 2016

la foto del mese, novembre



Niente, novembre è volato:
il giorno prima ero lì a fotografare foglie colorate e il giorno dopo cercavo di non finire in qualche mega pozzanghera;
poi è arrivato il gelo, stop.

venerdì 25 novembre 2016

Venerdi pomeriggio

Cosa leggo - Dopo aver finito "Sorella del mio cuore" (che mi ha  fatto piangere in più punti)  volevo passare a qualcosa di più leggero, un Vitali magari, ma era da un po' che girava per casa "Caffè amaro"  della Simonetta e l'ho iniziato, così, senza convinzione.  Il primo pomeriggio ho fatto una tirata unica di 100 pagine, bello bello.
Anche lei è sempre una garanzia.

Cosa succede -ho attivato il mese gratuito di Netflix solo per le nuove puntate delle Gilmore Girls!
Quindi stasera non ci sono per nessuno; chiaro?!

Cosa guardo - attendendo le Gilmore ho iniziato a guardare "The Crown", principalmente per Matt Smith (Dottoreee!!) : interessante, ma non è stato amore come per "Dowtown Abbey"
Mi guardo anche le repliche di "The Mentalist" sul 39, solo per Simon Baker,  e "Rocco Schiavone" principalmente perchè ambientato ad Aosta.
Ho visto solo una punta del "Bar Lume" e mi ha un po' delusa: non ci ho ritrovatol'atmosfera dei libri;
vediamo con la prossima....

Ora vado a "fare il pomeriggio" dalla suocera, che sta migliorando, ma vigiliamo sul mangiare e sul fatto che deve tenere il busto.
Ha anche smesso di piovere e domani mattina, se non succede nulla, sono a vedere/sentire Il Ruggito del Coniglio!!

lunedì 21 novembre 2016

Miyajima

Giovedì 19 maggio 2016

Il diario cartaceo mi ricorda che siamo all'undicesimo giorno di viaggio e che il contapassi alla sera segnava 20.170!

Oggi prendiamo uno Shinkansen e un battello per entrare in una cartolina....




C'è molta gente in giro, ma si gira bene, non ci sono code, i cervi si fanno fotografare tranquilli; come a Nara girano liberi per l'isola, saranno anche felici?







(L'ingresso al tempio naturalmente si paga)

"Miyajima" in giapponese significa "santuario-isola". Il santuario è noto in tutto il mondo per il suo torii rosso immerso nell'oceano.
Il santuario e il suo torii sono unici per essere costruiti sull'acqua, apparentemente galleggianti nel mare durante l'alta marea. Il complesso del santuario è costituito da diversi edifici, tra cui una sala di preghiera, una sala principale e un palco di teatro noh, che sono collegati tra loro da passerelle e sono tutti supportati da pilastri al di sopra del mare.


A 500 metri sul livello del mare, il Monte Misen è la vetta più alta sull'isola di Miyajima. Nelle giornate limpide, si può avere una vista spettacolare sul mare interno di Seto e su Hiroshima. Ci sono anche una serie di strutture buddiste vicino alla vetta. Una funivia conduce in cima alla montagna dalla città, ma è anche possibile salire a piedi.

Funivia? 
Se c'è un a funivia dobbiamo prenderla!



(ecco, oggi non è una giornata limpida...)




Per pranzo ci buttiamo su dell'ottimo cibo da strada: spiedini!
Buonissimo il mio Spring Type: pesce, cipolla e zenzero verde... mi viene l'acquolina a ripensarci!


Anche i dolcetti sono buonissimi: a forma di foglia di acero sono ripieni di quello che preferisci... fagioli rossi, crema, cioccolato... (e noi li abbiamo provati quasi tutti ^_^)


Al pomeriggio cala la marea e ci si può avvicinare all'Otorii


(no, io non mi volevo sporcare le scarpe e non sono scesa...)

Abbiamo fatto abbastanza presto e sulla strada del ritorno ci fermiamo a Fukuyama per visitare il Castello che praticamente confina con la stazione...

E' stato distrutto nel 1945 e poi ricostruito; l'interno è molto moderno e per la prima volta possiamo tenerci le scarpe durante la visita.                   

                      




Menzione speciale al caffè in lattina preso sul battello - da un distributore automatico-  uno dei più buoni bevuti in Giappone (altro che Starbucks!)

venerdì 28 ottobre 2016

Okayama

Mercoledì 18 maggio 2016

Oggi niente sveglia all'alba per prendere il treno, oggi rimaniamo ad Okayama, ce la prendiamo comoda e facciamo un po' di foto "casalinghe."
Colazione tipica Giapponese:

che non ho avuto il coraggio di provare, sono sempre andata di pane e marmellata, qualche volta di pane formaggio e uova strapazzate...

Vista dalla nostra camera.

Il nostro hotel (avevamo una delle camere d'angolo)

A piedi raggiungiamo il Castello e il Signor Giardino.


Il Korakuen è una location perfetta per servizi fotografici


ci sarei rimasta volentieri tutto il giorno!
Ma decidiamo di visitare il Quartiere Storico di Bikan nella vicinissima Kurashiki.
Ci arriviamo con un trenino....



A Bikan sperimentiamo piatti tipici di cui ignoriamo il nome:






Ci imbattiamo anche in una troupe televisiva...



Mi sei piaciuta Okayama, mi spiace solo non aver visto il giardino illuminato di sera.
Come si fa a non amare un posto che ha di questi tram?




lunedì 17 ottobre 2016

Mangiare ad Okayama

Il bellissimo e profumatissimo Hotel ci ha messo a disposizione un elenco di Ristoranti consigliati nelle vicinanze e noi siam ben lieti di provarne qualcuno.

La prima sera tocca il Teppan-Ku-ya, dove mangiamo della carne e beviamo della birra; il locale è buio e purtroppo non ho foto del cibo.


Non ricordo molto altro, evidentemente non mi ha colpito particolarmente. Qui però scopro come i Giapponesi ripongono le borse: non avendo quasi mai sedie con lo schienale non si possono appendere lì... la sto per attaccare al muro assieme alla giacca quando una cameriera arriva con una borsa in corda da tenere sotto il tavolo con dentro la borsa!

La seconda sera proviamo il "RISTORANTE GIAPPONESE" quello che è come devono essere, quello che ci ha preso il cuor....
Cuoco e Signora non parlano Inglese; non hanno nemmeno il menu in Inglese...


In qualche modo ci capiamo e io vado sulla "sicura" Tempura


P si butta a pesce su sushi e sashimi





La Signora cerca in tutti i modi di spiegarci cosa mangiamo, a un certo punto va su internet a cercarci il nome dell'alga tagliata a julienne... Grazie per la buonissima cena e la bellissima esperienza 



(conto di 9000 yen, il doppio di ieri -  con 2 birre e un sake - ma assolutamente meritati)
Come si chiama?
"potrebbe" essere Hachimonji, cercato poi su Internet a Torino, perchè non avevano il biglietto da visita e non abbiamo lo scontrino....

La terza sera siamo attratti da un locale che cucina... Tapas!
Ci passiamo davanti per andare e venire dalla stazione ed è sempre pieno; uno dei cuochi - tutti giovani-  ha i capelli biondo platino, non possiamo non provarlo. Stasera scopro che nei locali "aperti" (quasi dei dehors) si fuma al tavolo, cioè al bancone... mannaggia! non siamo più abituati al fumo!
Il cibo è buono, ma il pane è "razionato" e le porzioni non sono quelle che servono a Minorca...

L'ultima sera vinciamo la tentazione di tornare dai nostri "amici" per provare altro e finiamo a mangiare ancora tempura e sushi con una "pazza fumatrice" (ma come, si fuma anche al chiuso?!) che parla parla... Saranno le birre che tracanna ma è molto spigliata e a un certo punto fa assaggiare a P il Suo uramaki!
Abbiamo capito che ad Okayama sono gentili e aperti con i turisti.